Minorca

Viaggio di 7 giorni a Minorca (partenza da Genova con Volotea) dal 24 al 31 luglio 2017.

Noleggiata automobile da https://www.hiperrentacar.com/it/, chiesta una fiat Panda o simile, avuta in consegna una Opel Meriva full optional (navigatore, zone climatiche, bluetooth, cruise control) con 450km (nuova!). Prezzo 220€. Ottima vettura, ma per girare nelle strette strade che portano ad alcune spiagge, una vettura più piccola sarebbe preferibile.

Alloggiato in una stanza con bagno presa su AirBnb in periferia di Ciutadella. Stanza piuttosto economica (rispetto ai prezzi generali di Minorca, non particolarmente bassi) da 420€ con uso cucina compreso.

Ciutadella
Ciutadella

Spiagge di Mitijana, Mitijaneta e Trebaluger da Cala Galdana

Visto l’affollamento di cala Macarella, Macarelleta, Turqueta e Talaier, che volevo visitare il primo giorno per poi dedicarmi a zone meno caotiche,  e i parcheggi già pieni alle 9:30 di mattina (dei vigili facevano fare inversione 7km prima dei parcheggi), mi sono diretto a cala Galdana per passeggiare verso  Mitijana, Mitijaneta e Trebaluger.

Si riesce a parcheggiare senza problemi, lungo la strada che scende verso cala Galdana, o nel Parcheggio sterrato apposito.

 

In circa 20 minuti di comoda passeggiata si arriva a Cala mitijana/mitijaneta. C’era un po’ di gente, ma ampi spazi dove posare l’asciugamano anche vicino all’acqua. La cala è stupenda, acqua  turchese e brillante, rocce bianche e pineta verde.

Se si vuole proseguire, basta salire i gradini dal lato opposto della spiaggia rispetto a quello da cui si è scesi, e dopo altri 20 minuti abbondanti,di sentiero leggermente più sconnesso e ripido a tratti, si arriva a cala Trebaluger. Questa cala era molto più tranquilla,  a parte gli sporadici passaggi di un battello che lasciava scendere qualche decina di persone per un’oretta. L’acqua era splendida, limbida e blu, ideale per fare snorkeling. Era presente qualche naturista.

PS la seconda parte della passeggiata e consigliabile affrontarla NON in ciabatte.

Cala Trebaluger
Cala Trebaluger
Cala Trebaluger
Cala Mitijana
Cala Mitijaneta
Spiagge di Binigaus, San Tomas, cala Escorxada

Una volta lasciata l’auto nel Parcheggio , bisogna incamminarsi lungo la costa verso ovest (a destra guardando il mare) e percorrere per circa 10 minuti un sentiero che porta alla spiaggia di Binigaus.

La sabbia ha un colore morto particolare, che tende al grigio, e l’acqua è calma e molto limpida. Erano presenti molti nudisti soprattuto nella parte di spiaggia che prosegue sotto la scogliera, in direzione di cala Escorxada.

La passeggiata da Binigaus a cala Escorxada richiede preferibilmente un paio di scarpe da trekking,  e circa 45 minuti di tempo. Di per se la passeggiata è molto suggestiva, ma piuttosto faticosa. La cala sarebbe bella, ma la presenza di molte alghe (e nel mio caso l’assenza di sole) può dare fastidio.

Playa de Binigaus
San Tomas – Playa de Binigaus
Playa de Binigaus
Playa de Binigaus
Playa de Binigaus – Cala Escorxada
Cala Escorxada
Cala En Turqueta, Talaier, Bellavista e Banyul

Per girare queste spiagge ho deciso di munirmi di mountain bike. affittata un’eccellente bicicletta da Dos Rodes a 12€ al giorno . Mappa del giro  Noleggio bici

Non è un giro lungo, ma diventa tecnico (ripido e stretto) in alcuni punti, e in altri necessita di buoni ammortizzatori (nella bici e nelle gambe).

Cala Turuqeta e cala Talaier erano strapiene di gente, anche se molto suggestive. Banyul era COMPLETAMENTE ricoperta (più di 1 m) di alghe sia a terra che in acqua, e deserta. Bellavista aveva dei tratti con alghe, dei tratti senza. Non era affollata ed erano presenti naturisti nella zona centrale. Le alghe davano fastidio appena un po’ entrando in acqua, a 2 metri da riva in molti tratti l’acqua era già limpidissima.

Cala El Talaier
Cala Turqueta
Cala Turqueta – Cala El Talaier
In front of Bellavista – Banyul
Bellavista
Bellavista
Spiaggia Algaierens, Macarella e Macarelleta

Algaierens è situata 10 minuti a nord di Ciutadella. Si lasci la macchina in un parcheggio sterrato, e in 10 minuti si arriva ad una prima spiaggia, bella ma molto affollata. Percorrendo tutta la spiaggia, e salendo lungo la scogliera, si aggira una punta che nasconde una spiaggia altrettanto bella ma con un centesimo della gente (mappa). Molte famiglie naturiste, e purtroppo molte barche.  Alle spalle della spiaggia c’è la possibilità di posare l’asciugamano all’ombra dei pini.

Macarella e macarelleta le ho visitate dopo le 19, per evitare di trovarle strapiene.  A Macarella c’era comunque ancora tantissima gente.

Algaierens
Algaierens
Algaierens
Algaierens
Macarelleta
Macarelleta
Macarella
Macarella

Continua..

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